Le nuove povertà
Il progressivo incremento dei casi di marginalità sociale ed economica richiede attenzione e interventi mirati e tempestivi, in collaborazione con le strutture del privato sociale già oggi attive in questo campo.
- Costruire attraverso l’Assessorato competente un collegamento stretto con le strutture già operanti sul territorio - Caritas, Centro Aiuto alla Vita (CAV, Organizzazioni Sindacali, ACLI, Comunità Piccolo Gregge, Cooperativa Sociale “Il progetto“- per creare una rete di monitoraggio al fine di sviluppare interventi organici e mirati atti a risolvere le reali emergenze. In tale logica dovranno essere studiati, gli opportuni strumenti( convenzioni) fra l’amministrazione comunale e gli enti interessati . In tale contesto si valorizzeranno l’esperienza dello “ Sportello Famiglia gestito dal CAV, il programma “ Giovani e dipendenze” gestito dalla Cooperativa il Progetto
- Avviare un programma di Edilizia Residenziale Pubblica per sostenere, anche solo temporaneamente, le famiglie ed i singoli che non possono autonomamente risolvere il problema della casa. Il problema dell’alloggio ha una valenza importante per la qualità della vita e per l’integrazione nella comunità.
- L’alfabetizzazione e la creazione di momenti di aggregazione per la popolazione gli immigrati regolari (riportando le forme spontanee di utilizzo di zone del territorio entro i limiti del rispetto di tutti e della decenza), la tutela dei minori extracomunitari in età prescolare, l’attenzione alle famiglie in situazioni di seria difficoltà economica e sociale. Il tutto con uno stretto rispetto della legislazione vigente. In tale contesto si inserisce anche la valorizzazione delle strutture e delle associazioni esistenti sul territorio quali lo Sportello immigrati distrettuale, operante da qualche anno con sede ad Olgiate Olona, le Caritas parrocchiali, le Associazioni Culturali.
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