Le vicende che sembra (ci sono notizie ufficiali avare al momento) stiano caratterizzando i rapporti fra la Giunta di Castellanza e Castellanza Servizi srl, ci riporta a un gioco della nostra infanzia, Monopoli che l’enciclopedia web Wikipedia ben definisce come “classico gioco da tavolo. I giocatori competono per guadagnare denaro mediante un'attività economica che coinvolge l'acquisto, affitto e commercio di proprietà terriere mediante denaro finto”
Castellanza Servizi srl è una società di cui il Comune di Castellanza detiene la maggioranza assoluta e che vede la partecipazione con quote minime dei comuni di Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Solbiate Olona, Olgiate Olona e Fagnano mentre sembrerebbe che i soci privati, entrati nel 2004, siano stati estromessi con un rimborso di 55.000,00€ per le quote possedute.
Voci di Palazzo, ma di fonte certa, sostengono che Castellanza Servizi srl abbia già deliberato di acquistare dal Comune di Castellanza oltre alla sede attualmente occupata in via Matteotti anche l’intero stabile della Scuola Manzoni in via Garibaldi, oggi parzialmente occupato da studi medici e dalla Farmacia Comunale (che è parte di Castellanza Servizi).
Il prezzo della transazione approvata dai soci di Castellanza Servizi sembrerebbe essere stato definito in 3,5 milioni di € da finanziare con un mutuo!
Sempre le stesse voci sostengono che i soci di minoranza nell’approvare l’acquisto abbiano formalmente richiesto che questo non influisca sulle loro partecipazioni: in soldoni fatelo ma lo paghi Castellanza!
Sempre voci di Palazzo, ma di fonte certa, sembra confermino che presto, forse prima della fine del corrente mese, il Consiglio Comunale venga chiamato a deliberare la cessione degli immobili di cui sopra a Castellanza Servizi srl per un importo di 3,5 milioni di euro.
Castellanza Servizi ha un capitale sociale di 300.000,00 euro ed
ha chiuso gli ultimi bilanci in perdita: è ovvio chiederci come possa ragionevolmente impegnarsi con
un debito di 12 volte superiore al capitale sociale, essendo anche interessati a conoscere quali sono le garanzie che dovranno mettere a disposizione (forse gli immobili stessi) per ottenere il mutuo di cui sopra.
Ci sembra che oltre ad una ipotesi di gioco al monopoli si sia di fronte a qualcosa di estremamente serio per le conseguenze di medio periodo:
1. Dal punto di vista formale non sembra che gli immobili oggetto della alienazione siano tra quelli previsti in fase di approvazione del bilancio di previsione 2009.
2. L’acquisto da parte di Castellanza Servizi srl avviene senza gara ad evidenza pubblica: ora o Castellanza Servizi è realmente soggetto terzo ed allora non si vede perché non si sia avviata una gara ad evidenza pubblica oppure Castellanza Servizi è organo strumentale del comune ed allora semplicemente si stanno mettendo in atto manovre elusive del patto di stabilità Governo Nazionale – Enti Locali.
3. Come potrà Castellanza servizi fare fronte agli impegni assunti con l’accensione di un mutuo di 3,5 milioni di euro? Esiste un business plan pluriennale? Quale è la destinazione che intende dare allo stabile delle Scuole Manzoni? Cosa succede se Castellanza Servizi srl non è in grado di fare fronte agli impegni?
4. Dalle considerazioni sopra fatte ci sembra si sia di fronte ad una operazione che crea, nella sostanza, un debito fuori bilancio camuffato, debito che viene lasciato in eredità anche alle future amministrazioni.
5. Ci chiediamo: e gli organi di controllo che fanno? Di certo Insieme Per Castellanza seguirà ed approfondirà tutta l’operazione verificandone non solo gli aspetti di legittimità ma anche e soprattutto quelli sostanziali dell’interesse reale, non solo momentaneo, ma di lungo temine della Città di Castellanza.
Lidia Zaffaroni
Luglio 2009