Durerà ancora molto??
Sono assolutamente indignata e molto, molto preoccupata di come questa Giunta stia tutelando il nostro territorio.
L’ultimo episodio, quello relativo alla scoperta di una discarica abusiva in una zona agricola e boschiva, è un esempio lampante dell’inefficienza del nostro Ufficio Tecnico e della nostra Polizia locale. Di sicuro, i funzionari, i dipendenti comunali obbediscono a disposizioni chiare e precise. Manca totalmente una Politica dell’ambiente e del territorio - quella con la P maiuscola, quella che si impegna per la Città, per i propri concittadini, non per gli interessi di qualche lobbies o per la propria immagine o peggio ancora per sanare il bilancio comunale.
Mi scandalizza e ritengo obbrobrioso che l’Assessore alla sicurezza solleciti i nostri concittadini alla delazione spacciandola per ‘prevenzione’. Non sta ai cittadini segnalare usi/abusi del nostro territorio. C’è il Vigile di quartiere, c’è la pattuglia della Polizia Locale… hanno gli strumenti adeguati per intervenire, per chiedere e per procedere. Il problema è che non vedono cosa succede. Il problema è che non gli viene detto di controllare il territorio, ma solo le auto in divieto di sosta o i poveri disgraziati che rubano al Centro di raccolta o chiedono qualche spicciolo ai semafori.
Questa è la Prevenzione secondo il nostro Assessore. Che dopo il sopralluogo alla discarica, ripetutamente e da tempo segnalata sia al Comando dei Vigili che all’Ufficio Tecnico del nostro Comune, dichiara che ‘nulla di rilevante è stato riscontrato sul posto’: significa che era regolarmente esposto il cartello con le autorizzazioni comunali? o che altro? che non c’era movimento? Beh, se manda la pattuglia a controllare alle ore 12.00 (mezzogiorno) e alle 18.00…
E come mai nonostante le segnalazioni non sono intervenuti tempestivamente? ‘Abbiamo solo due volanti’: per 14.000 abitanti e 7 km di superficie territoriale (assolutamente sicuro, tutto controllato da telecamere di videosorveglianza) sono anche troppe. Il fatto è che non sono per niente ‘volanti’.
Le telecamere sono un ausilio, non hanno mai sostituito (e mai potranno farlo) la presenza fisica e l’occhio di un Vigile attento. Ne sono un esempio, la recente rapina subita dall’edicolante di piazza Soldini (che non ha mai visto il Vigile di quartiere o i Vigili, in senso lato, se non quando c’è mercato per controllare le soste), il furto del bancomat all’Iperstanda, la rapina alla Metro… Se invece di girare in macchina, la nostra Polizia Locale pedalasse o camminasse per le strade cittadine, come si usava un tempo quando si chiamava Vigilanza Urbana, forse non ci sarebbe bisogno di sollecitare la ‘partecipazione’ dei cittadini.
Il nostro territorio è inquinato: la Giunta non solo non ne vuole parlare per "non generare allarmismo", ma ha paura persino di eseguire una Valutazione Ambientale. Si approvano progetti edificatori in zone industriali dismesse senza eseguire alcun controllo. Si avvia addirittura la procedura di verifica dell’esenzione da Valutazione Ambientale dell’area.
Da due anni stanno predisponendo il PGT, ma ad oggi la Valutazione Ambientale Strategica di Castellanza non è stata ancora divulgata (o fors’anche preparata). La legge consentiva di aggirarla temporaneamente con il Documento di Inquadramento e i Piani Integrati di Intervento ed allora diamoci sotto e approviamo al più presto il recupero dell’ex centrale ENEL, dell’area della Mostra del Tessile, del Convitto Cantoni. Ma qualcuno in Regione ha detto basta – niente più PII sino all’approvazione e adozione del PGT. E ora come faranno cassa? I Consiglieri leghisti si adegueranno all’interpretazione dell’Assessore Regionale al Territorio (leghista) che ha sospeso il ricorso ai PII perché “rischiavano di diventare pericolosi strumenti-scorciatoia per edificare nella fase di transizione dal PRG al PGT” oppure lo approveranno in cambio di Castellanza Servizi? Assessorato al Bilancio? Assessorato al Governo al Territorio?
Il polo chimico – altro esempio di buona cura del nostro territorio da parte di questa Giunta.
Il nostro Sindaco conosce benissimo la situazione inquinamento del polo chimico, ma ha adottato la politica del ‘meno faccio, meglio è’. Se la legge gli concede 100, lui fa (forse) il 45. Nonostante comunicazioni ufficiali di ARPA (che proprio non è una sprovveduta in fatto di inquinamento!) che sollecitano un intervento.
Di fronte alle notizie di un esistente inquinamento (interno ed esterno) da arsenico, metalli pesanti e idrocarburi- cosa fa la nostra Giunta? Chiede all’AGESP di controllare periodicamente l’acqua dei pozzi. All’AGESP, non all’ARPA – perché il parere e le analisi di ARPA le conosciamo già. E così tutto torna a posto. Come Formigoni, che visto il costante inquinamento della Lombardia non prende provvedimenti a tutela della salute, ma propone di aumentare il numero delle giornate di soglia.
I cittadini di Castellanza, fortunatamente, sanno e vogliono difendere il proprio territorio e hanno ormai imparato a fare da sé. Come i cittadini di via del Maggiolo che dall’avvio dei lavori dell’interramento stanno lottando con FNM per il rispetto degli accordi sottoscritti a difesa dei propri terreni – senza aver mai avuto l’assistenza o anche solo visto alcun funzionario comunale che controllasse lo svolgimento dei lavori. Come quel cittadino che inascoltato a Palazzo Brambilla ha interpellato il Corpo Forestale per la discarica abusiva. Come i Consiglieri Comunali di Insieme per Castellanza che vista la mancanza di trasparenza e comunicazione di questa Giunta hanno chiesto e ottenuto dalla Direzione Generale Qualità dell’Ambiente della Regione Lombardia di assistere agli incontri relativi alla caratterizzazione del Polo Chimico.
Ma durerà ancora per molto? I Consiglieri di Maggioranza continueranno a non vedere e non sentire? O come è stato detto da qualcuno in Commissione Servizi alla Persona, prima pensiamo a noi poi agli altri? Qualis pater, talis filius.
Lidia Zaffaroni
Marzo 2009
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