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La sindrome di Nottingham e Robin Hood
A proposito di sceriffi, giustizieri e re |
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Un breve articolo sulla “Prealpina” del 16 luglio 2008 ci rende edotti dell’ ultima impresa dello Sceriffo di Castellanza (al secolo Assessore Mannelli) assistito dalle strutture della Polizia Municipale: con grande coraggio, perizia strategica e capacità di coordinamento interforze è riuscito ad assicurare alla giustizia un pericoloso criminale, guarda caso rumeno, che incurante della rischiosità dell’impresa si è fatto cogliere sul fatto… a rovistare nella “ monnezza” depositata presso la piattaforma ecologica di Castellanza!
L’impresa completa l’opera di bonifica, già riportata dallo stesso giornale, nei confronti di una pericolosa famigliola, guarda caso rumena, che aveva violato il sacro diritto alla proprietà privata trovando un provvisorio rifugio presso le cadenti strutture della ex mostra del tessile (è certo più semplice mostrare i muscoli con un innocuo nucleo famigliare piuttosto che provvedere a sgombrare i 300 e più partecipanti al rave party, nella stessa area, di qualche mese fa).
Presto sull’onda di questi successi avremo forse notizia di arresti in fragrante delitto di pensionati che alla fine del mercato cittadino del venerdì si aggirano fra i residuati non ancora smaltiti dall’impresa incaricata della pulizia, per recuperare rimasugli di prodotti alimentari ancora utilizzabili per la dieta del pensionato che non arriva a fine mese(notizia anche questa riportata qualche mese fa dal solerte giornale locale).
E proseguendo sulla stessa linea sarà sicuramente attentamente pianificato un intervento pluriforze per controllare gli assembramenti pericolosi di gruppi sempre più numerosi di cittadini, extracomunitari, pensionati, famiglie in difficoltà ecc, che, per sopravvivere, devono rivolgersi alle Caritas parrocchiali.
Ci auguriamo che presto arrivi Robin Hood (ma ci sarà ancora?) a contrastare tanta solerzia dello sceriffo e che finalmente Riccardo Cuor di Leone (al secolo il Sindaco di Castellanza) ritorni dalle crociate e rimetta ognuno al suo posto. E sarebbe ora: sembrerebbe infatti che dall’alto è già arrivato il classico segnale della divinità: il fulmine ha accecato gli occhi elettronici sulla città ( leggi le telecamere poste dallo sceriffo sul campanile).
Occorrono ora i fatti degli uomini

PS: Ci sembra che tanti sforzi organizzativi e di coordinamento richiederebbero cause di ben altro peso per la vita dei cittadini di Castellanza e solo per memoria ne ricordiamo alcune:
· Regolamentazione e gestione del traffico nelle aree critiche del territorio e nelle ore di punta ( zona Paradiso, Saronnese, Viale Borri, Corso Matteotti, viale Italia, zona Università, ecc.) utilizzando meno la fantasia ( vedi recente segnalazione orizzontale in parte di viale Italia) e più il buon senso
· E il vigile di quartiere dove è finito: a meno che non si consideri tale chi, diligentemente, provvede a contestare raffiche di multe per divieto di sosta
· Ed il controllo dei giardini pubblici specie nella stagione estiva?
· E il censimento delle case sfitte?
· E………..
· E………..
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luglio 2008
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