INSIEME PER CASTELLANZA
Home L'Associazione Progetto di Città Il Consiglio Comunale Contatti Links  

Titolo

 
 
 
 
 

Prime osservazioni sul PGT di Castellanza

Il PGT è lo strumento attivato dalla Regione Lombardia per consentire ai Comuni una gestione dinamica e coordinata del territorio in coerenza con il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.), con il Piano Territoriale Regionale (P.T.R) con il Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) e con gli altri strumenti programmatori via via sviluppati a diversi livelli territoriali (PLIS “Parco Alto Milanese” e PISL “Una GreenWay per il medio Olona”).

La Giunta Comunale, nella persona dell’Assessore al Territorio, ha portato all'attenzione dei Consiglieri Comunali e, attraverso il sito del Comune, a tutti i cittadini gli elaborati di piano.

Qui di seguito la sintesi delle prime osservazioni di Insieme per Castellanza.

Dal punto di vista del metodo:

· IL PGT presentato non definisce un progetto organico di sviluppo della città ma di fatto è la semplice sommatoria delle intenzione, legittime, manifestate dagli operatori privati.
Ci sembra che il PGT sia solo la premessa formale per la riapertura di una stagione che speravamo chiusa di “urbanistica contrattata”, che già tanti danni dal punto di vista urbanistico ha generato.

· La previsione di volumetrie residenziali per ulteriori 2387 abitanti equivalenti ci sembra oggettivamente fuori luogo ed irrazionale, tenendo anche conto che Castellanza dispone ancora di ampie aree da riqualificare e riutilizzare e non sottovalutando il fatto che fra università e cliniche sulla nostra città gravitano già oggi circa 3400 persone/giorno di cui almeno duemila con residenza provvisoria sul territorio castellanzese.

· Il PGT dovrebbe essere costruito con un coinvolgimento esteso di tutta la popolazione. Questo è sicuramente valso per i professionisti e gli operatori del settore immobiliare. E’ stato affrontato invece in modo burocratico per il resto della popolazione che maggiormente è influenzata in termini di qualità della vita dalle scelte del PGT.

· Il PGT non ha “respiro territoriale”: Castellanza si estende per 7 km2 circa in un territorio fortemente conurbato. Non ci risulta che sia stato avviato un confronto dialettico con i comuni di Busto Artsizio, Olgiate, Marnate, Legnano e Rescaldina per confrontare soluzioni, armonizzare gli strumenti

Dal punto di vista dei contenuti

· Viabilità: è il tema centrale dell’assetto urbano di Castellanza e di fatto il PGT non l’affronta. In vista anche degli effetti indotti dalla prossima scomparsa delle barriere delle FNM gli effetti sulla viabilità interna potrebbero essere disastrosi. E la soluzione prevista per l’uso del sedime FNM non ci sembra tener conto di tale necessità. Così come dovrebbe essere ripensato il tema della sosta con particolare riferimento ai grandi poli di attrazione, in primis l’Università che per essere campus reale dovrebbe essere liberata dal traffico veicolare e quindi delle aree di sosta. Per non parlare della necessità di individuare una nuova strada di collegamento Castegnate –Castellanza.

· Valle Olona: è sicuramente condivisibile l’obiettivo di dare alla valle il ruolo di asse verde attrezzato. Ci sembra che le soluzioni proposte vadano invece in senso opposto. E questo tenendo anche conto che nulla si dice circa gli impatti viabilistici delle soluzioni prospettate.In particolare il PGT non prevede alcuno svilluppo per l’area dell’Università, non dà soluzioni a tutta l’area ex Esselunga e piazza mercato se non l’ ipotesi, a nostra avviso irrealizzabile, ma soprattutto assurda dal punto di vista della collocazione territoriale, prospettata dal progetto vincitore del concorso di idee.

· Aree industriali: la previsione dell’utilizzo dell’unica area definita dal Piano Provinciale come area fertile per un insediamento industriale ci sembra per lo meno singolare, tenendo anche conto del tipo di utilizzo del territorio fatto dal confinante comune di Marnate. Di fatto però la vera lacuna (dimenticanza!?) nel PGT è il non aver affrontato il tema dell’area ex Montedison: un’area strategica non solo per Castellanza ma per tutto il territorio circostante. E’ su quel territorio che devono essere trovate le soluzioni per lo sviluppo di insediamenti produttivi compatibili o per garantire aree per il trasferimento delle attività residue presenti in Valle Olona.

· Area ex Mostra del Tessile: l’area indubbiamente va riqualificata (per inciso dal documento provinciale è inserita fra le aree industriali dismesse: è un refuso o dobbiamo pensare male !?!). Quello che viene proposto ci sembra frutto di tanta approssimazione e di accettazione “supina“ dei desideri della proprietà. A nostro avviso l’area espositiva su viale Borri ben può essere dedicata ad area commerciale o terziario perché quella è la vocazione di questo asse stradale. La grande cupola deve essere conservata e valorizzata in una logica sovracomunale e di compatibilità con l’insediamento scolastico ed il Parco Alto Milanese.

· Sedime FNM: ipotizzando che effettivamente venga ceduto al Comune ci sembra che le ipotesi formulate siano per lo meno poco approfondite (a parte gli inevitabili, per questa amministrazione, insediamenti residenziali!). E’ un tema centrale per la viabilità, per il collegamento fra la nuova stazione in territorio di Busto e la fermata ipotizzata lungo la SP19, ma è anche un’occasione di riqualificazione di altri assi viari (Via Piave e via Pomini in particolare).

· Il PGT nulla dice di fatto sull’area del Buon Gesù: è uno dei temi più importanti dal punto di vista territoriale per il confluire sullo stesso territorio delle volontà di tre municipalità (Castellanza, Busto Arsizio ed Olgiate). Su tale territorio maggiormente si dovrebbe sviluppare una progettualità coordinata per risolvere i problemi viabilistici e ridare unitarietà alla zona.

PS: Che ne è della nuova fermata FNM lungo la SP 19? I lavori per l’interramento proseguono e il 2009 è alle porte, ma della nuova fermata nessuno parla e soprattutto non c’è “carta che canta "

 

Ottobre 2008

 


Sito sviluppato da Matita & Mouse - Soluzioni per comunicare