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COMUNICATO STAMPA

PRESA DI POSIZIONE DEI GRUPPI DI MINORANZA

 

Il Consiglio Comunale del 28 marzo, che aveva all’ordine del giorno un documento importantissimo per il futuro della città quale il Bilancio Preventivo, è stato ancora una volta caratterizzato dall’arroganza e prevaricazione costante della maggioranza nei confronti della minoranza, che, alla fine, è stata costretta ad abbandonare la sala consiliare.


Dopo essere stata attaccata e definita ‘becera’, la minoranza è stata ulteriormente sminuita nel suo ruolo dall’intervento dell’Assessore Caldiroli che ha chiaramente affermato come la maggioranza non abbia alcuna considerazione delle opinioni della minoranza “tanto abbiamo i numeri per approvare qualsiasi cosa”.


È mancato nel modo più assoluto un intervento da parte del Presidente del Consiglio che ha dimostrato per l’ennesima volta di non essere in grado di gestire la riunione e, soprattutto, di non essere super partes come invece esige il suo ruolo.


Infine, inconcepibile e oltraggioso il comportamento del Sindaco che per motivazioni personali ha ritenuto non opportuno censurare il comportamento della sua compagine, contravvenendo ai suoi obblighi istituzionali di Sindaco di tutti i cittadini.

 

I Gruppi Consiliari di Minoranza del Consiglio Comunale di Castellanza

 

Castellanza Democratica   Impegno per la Città     Insieme per Castellanza

 

Castellanza, 28 marzo 2008

 

 

A margine del comunicato stampa sopra riportato relativo al Consiglio Comunale del 28 marzo, vorrei segnalare come la maggioranza TUTTA a partire dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio - e da tutti i consiglieri e assessori presenti - giunga in consiglio senza neppure aver letto i documenti protocollati dalla minoranza.

Impegno per la Città ha presentato due emendamenti al Bilancio. Il primo di questi presentava richieste di variazioni alle opere pubbliche previste nel piano triennale. Logico e corretto quindi l'intervento del consigliere Ponti che chiedeva venisse discusso l'emendamento PRIMA dell'approvazione del programma triennale delle opere pubbliche. Il relegarne la discussione unicamente al bilancio ne precostituiva l'esito e ne vanificava la presentazione.

In qualsiasi riunione sul Bilancio, la maggioranza PRIMA illustra il bilancio nel suo complesso, poi discute sugli emendamenti eventualmente presentati ed infine pone in votazione i singoli punti. A Castellanza si fa il contrario.

Il votare contro il bilancio presuppone il rifiuto di qualsiasi voce in esso contenuta. Non si può esprimere voto favorevole alle varie addizionali, tasse o programmi di opere pubbliche, per poi non approvare il bilancio. E' assolutamente privo di senso.

Il pessimo comportamento di Sindaco e del Presidente del Consiglio che non intervengono a difesa del ruolo istituzionale delle minoranze è significativo del clima da Repubblica Bulgara che Castellanza sta vivendo. Arroganza e strapotere evidenziate dalle parole dell'Assessore Caldiroli "abbiamo i numeri per approvare qualsiasi cosa". Bene, facciano pure da soli.

Una maggioranza con consiglieri che 'obbediscono' ai cenni del Sindaco, intervenendo o votando a comando o abbassando la mano improvvidamente alzata nel corso di una votazione a 'sistemare' dei capelli inesistenti dopo un'occhiataccia del capo.

Consiglieri che dopo anni di 'becera minoranza' assurgono allo scranno tanto agognato di maggioranza e sfogano il proprio rancore sulle minoranze attuali - indipendentemente dalle persone che oggi rivestono questo ruolo.

Consiglieri saccenti di bilancio che 'pontificano' ad ogni intervento accusando le minoranze di non saper leggere il bilancio e di non sapere neppure da che parte si gira un foglio con tanti numeri, ma che svolgono attività al limite del conflitto di interesse con il compito di consigliere comunale.

Consiglieri 'in odore di politica romana' che sfruttano il Consiglio Comunale di Castellanza per acquisire importanza in alto loco.

Consiglieri cattolicissimi che alla sussidiarietà preferiscono i campi di calcio...

Mi vergogno profondamente di far parte di un simile Consiglio Comunale.

Lidia Zaffaroni


   

Disclaimer

Il contenuto di queste pagine riveste un carattere prettamente 'politico'. Qualsiasi considerazione a fatti o persone, in qualsiasi modo o misura coinvolte nella vita politico-amministrativa castellanzese, non è da intendersi a livello personale ma unicamente in virtù della posizione politica e/o amministrativa ricoperta.

 


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