Beceri, Vecchi Tromboni, Legulei, Sceriffi e.. Santarellini e Taia e Medega
Le recenti vicende politico amministrativo locali e le polemiche relative alla seduta sul bilancio 2008 ci hanno suggerito una rilettura di alcune voci di vocabolario:
Beceri:
“Uomo che manifesta la sua rozzezza d’animo e di abitudini con modi volgari ed insolenti” (Dizionario Treccani)
La definizione ben si adatta al ripetuto comportamento ed alle dichiarazioni di alcuni componenti della maggioranza, siano essi consiglieri eletti o assessori tecnici.
Vecchi Tromboni:
“Persona piena di sé, che si esprime in modo enfatico e retorico, esagerando la propria importanza e servendosi di parole vacue ed enfatiche” (Dizionario Treccani) .
Ci sembra che la definizione ben si adatti all’Assessore al Territorio che, pur non eletto e ricoprendo solo un ruolo tecnico su mandato fiduciario del Sindaco, ha assunto un ruolo di Commissario Politico della attuale maggioranza (secondo i più classici schemi del comunismo storico) e che dichiara di voler dare una svolta storica all’assetto urbanistico di Castellanza. In tal senso sono storiche anche le peggiori sciagure: e così valutiamo quello che l’Assessore ci sta preparando con il PGT. Infatti le scelte che ci sono state prospettate non sono che la codifica delle aspettative (legittime) dei grandi operatori immobiliari e dei centri di potere economico-istituzionale della nostra zona: tali aspettative però poco hanno a che fare con gli interessi di Castellanza e dei Castellanzesi.
In compenso non vengono affrontati in modo organico i nodi strutturali: viabilità comunale ed intercomunale, area ex Montedison, area di fondovalle, Università e destino di alcune aree strategiche. Il desiderio di essere almeno 16000 abitanti (perché poi 16000???) trasformerà Castellanza in un dormitorio pubblico con uno tzunami di cemento. Vorremmo ricordare che l’unico tema rilevante che (si spera!) sia stato raggiunto da questa amministrazione è il mantenimento di una fermata FNM in Castellanza: e questo è stato frutto dell’impegno di tanti cittadini e della testardaggine di Insieme per Castellanza!
Legulei:
”Termine usato… per indicare la pedanteria, la cavillosità o, in altri casi, la scarsa capacità professionale” (Dizionario Treccani).
E’ l’atteggiamento di alcuni componenti la maggioranza in particolare di estrazione AN che tendono a giustificare decisioni di natura politica dietro arzigogolate interpretazioni giuridiche. Non ultima la procedura di nomina degli scrutatori che è chiaramente descritta dall’art 9 della legge 270/2005 che ha modificato l’art 6 della legge 8 marzo 1989, n. 95:
Art. 6. – 1. Tra il venticinquesimo e il ventesimo giorno antecedenti la data stabilita per la votazione, la Commissione elettorale comunale di cui all’articolo 4-bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, e successive modificazioni, in pubblica adunanza, preannunziata due giorni prima con manifesto affisso nell’albo pretorio del comune, alla presenza dei rappresentanti di lista della prima sezione del comune, se designati, procede:
a) alla nomina degli scrutatori, per ogni sezione elettorale del comune, scegliendoli tra i nominativi compresi nell’albo degli scrutatori in numero pari a quello occorrente;
b) alla formazione di una graduatoria di ulteriori nominativi, compresi nel predetto albo, per sostituire gli scrutatori nominati a norma della lettera a) in caso di eventuale rinuncia o impedimento; qualora la successione degli scrutatori nella graduatoria non sia determinata all’unanimità dai componenti la Commissione elettorale, alla formazione della graduatoria si procede tramite sorteggio;
c) alla nomina degli ulteriori scrutatori, scegliendoli fra gli iscritti nelle liste elettorali del comune stesso, qualora il numero dei nominativi compresi nell’albo degli scrutatori non sia sufficiente per gli adempimenti di cui alle lettere a) e b).
2. Alle nomine di cui alle lettere a), b) e c) del comma 1 si procede all’unanimità. Qualora la nomina non sia fatta all’unanimità, ciascun membro della Commissione elettorale vota per due nomi e sono proclamati eletti coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti. A parità di voti è proclamato eletto il più anziano di età.
L’atteggiamento da leguleio si è anche ampiamente manifestato nelle beghe interne alla maggioranza in merito alle competenze in materia di cultura. Non ultimo è il tentativo di riscrivere gli eventi storici banalizzando il ruolo della resistenza dimenticando che due grandi sindaci di Castellanza ne sono stati protagonisti diretti.
Sceriffi:
Nel Regno Unito “ ..alto magistrato civile con funzioni amministrative”; negli Stati Uniti “Capo della polizia di una Contea”; nel Mondo Mussulmano “..chi è considerato discendente da Maometto in linea maschile..”
Le frequenti apparizioni sui giornali delle imprese dell’Assessore alla Polizia Urbana e le roboanti dichiarazioni in materia di sicurezza sembrerebbero ipotizzare un ruolo sostitutivo delle autorità preposte all’ordine pubblico (Carabinieri e Polizia di Stato) certo in linea con gli orientamenti politici della forza di appartenenza (AN) ma non con il ruolo istituzionalmente conferito: forse sarebbe opportuno ritornasse ad occuparsi di viabilità e traffico che di fatto rappresentano un elemento sempre più critico (zona Paradiso, Viale Borri, Corso Matteotti, Area Università) utilizzando anche in modo più razionale gli addetti alla vigilanza (e non solo per raccogliere fondi con le multe per divieto di sosta!). Se poi con il collega dei Lavori Pubblici ponesse attenzione a risolvere i problemi di segnaletica e del fondo di molte strade potremmo rendergli merito!
Santarellini
“Chi, negli atteggiamenti o nell’aspetto, mostra devozione umile o rispettosa, oppure ingenuità ed innocenza, che non sempre trovano riscontro nella realtà” (Dizionario Treccani).
e Taia e Medega
“Chi taglia fa del male, chi medica guarisce e fa del bene. Dalla contraddizione insita in queste due azioni, l’una contraria all’altra, il popolo milanese ha tratto in felice sintesi l’immagine dell’ambiguità umana. "L’è on taja e medega" si dice di persona ambigua che prima compie una cattiva azione, poi fa l’atto di pentirsene e di voler riparare il male compiuto” (Gruppo Taia e Medega – Bellinzona).
Ci sembra che il nostro Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale ben interpretino la categoria dei Santarellini e dei Taia e Medega: l’interpretazione a senso unico (il loro) del ruolo che ricoprono, scordandosi che è si vero che hanno avuto il mandato elettorale in base alla legge vigente, ma che le minoranze rappresentano comunque il 65% della popolazione e che pertanto meritano il rispetto e l’attenzione dovuta alla maggioranza della popolazione di Castellanza. Sono sicuramente la categoria più preoccupante sia per il ruolo che ricoprono sia perché rappresentano unitariamente la città: se però si scordano del 65% dei cittadini che istituzionalmente rappresentano forse non fanno il lavoro cui sono chiamati!
Aprile 2008
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