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Abbiamo ricevuto una lettera inviata a tutti i consiglieri comunali (ma inoltrata molto tempestivamente anche alla stampa, cosicché è più facile che qualche consigliere l’abbia letta prima sulla carta stampata che non nella propria casella e-mail) firmata dall’ex sindaco Livio Frigoli sull’annoso problema della stazione FNM di Castellanza.
Ancora recriminazioni, futili, sterili e pretestuose.
Abbiamo già altre volte riconosciuto all’ex Sindaco il merito di aver ottenuto in sede politica l’interramento – che doveva però essere ‘profondo’ e non a –14 mt.
Abbiamo anche riconosciuto all’ex sindaco il merito di aver privato la Città di Castellanza della sua stazione, senza informare i cittadini.
Ha ragione quando dice che il consiglio comunale ha votato all’unanimità, ecc. ma era forse troppo spiegare chiaramente ai cittadini (e non solo ai loro 20 rappresentanti, più o meno a conoscenza del progetto) cosa significava “stazione di interscambio” e soprattutto DOVE sarebbe stata edificata? Non ci risulta l’abbia mai fatto – dal 2001 ad oggi.
Il fatto che ancor oggi centinaia di cittadini di Castellanza (Castellanza, non polo Nord) non sanno che la stazione FNM verrà dismessa significa una cosa sola: e’ mancata la comunicazione, la partecipazione.
Una persona ha scelto, venti hanno approvato (più o meno scientemente) e 15000 (pardon, 15000 –20) hanno subito. Questa non è democrazia. Non solo non è democrazia partecipata, ma NON È PROPRIO democrazia.
Dal 2004 ad oggi, in ogni forma e con ogni mezzo, abbiamo informato i castellanzesi della perdita della stazione.
Dal 2004 ad oggi, con ogni forma e ogni mezzo, abbiamo lavorato per portare a casa una SECONDA (la prima resta la famosa stazione di interscambio che qualcuno si illude verrà chiamata Stazione di Castellanza/Busto Arsizio!) FERMATA (come le fermate dell’autobus, per intenderci) così che la Città di Castellanza (città di servizi, ma senza stazione) possa continuare ad avere la possibilità di usufruire del treno delle Ferrovie Nord Milano – Malpensa Express o vecchio vagone in legno che sia, ma treno.
Il progetto dell’interramento, nella sua interezza, così come firmato dall’ex sindaco Livio Frigoli non è MAI stato messo in discussione. Lo diciamo dal 2004 – ma evidentemente pare strano a chi ha governato così democraticamente una città, che qualcuno possa dare retta a 8000, 2000 o 1000 firme/cartoline. Tutte lì da vedere, controllare, verificare e magari contestare, come ha tentato di fare qualche altro ex sindaco.
Ci auguriamo che il nostro ex sindaco – rassicurato e ringraziato per l’ennesima volta – non se l’abbia a male se l’attuale Amministrazione, il Consiglio Comunale e i Cittadini di Castellanza (ben più numerosi dei 20 consiglieri del 2001!) stiano ora cercando di rimediare a una sua scelta che non condividono.
A differenza del nostro ex sindaco, noi crediamo in Babbo Natale.
Non foss’altro perché di rosso vestito. Non foss’altro perché chi crede ancora nelle favole e nei sogni, ha l’incoscienza di chiedere anche l’impossibile. Non foss’altro perché i sogni a volte si avverano.
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