| Per la seconda volta dal suo insediamento il Consiglio Comunale è stato convocato per deliberare in merito alla surrogazione di un consigliere dimissionario.
Due dimissioni - due modi diversi di presentarle. C’è stato chi le ha presentate in silenzio, con il massimo rispetto delle istituzioni e dei rapporti interpersonali, come fatto e decisione personale, quasi scusandosi per il disturbo arrecato e chi le ha preannunciate alla stampa, le ha ribadite nello scorso consiglio comunale con un lungo e scontato intervento d’addio e una minaccia “Cambierò idea nelle prossime ore in un solo caso, se queste mie parole dovessero generare le ennesime scellerate reazioni e consueti insulti alla mia persona o al lavoro che ho fatto per questo comune “.
E difatti nulla e nessuno dal 19 dicembre ad oggi ha osato commentare o proferire alcunché sulle tanto annunciate dimissioni. Da quella sera non è volata mosca…
Insieme per Castellanza- il centrosinistra, nonostante le rinnovate accuse rivoltegli, non intende assolutamente turbare questo silenzio.
Auguriamo tuttavia vivamente a certi esponenti politici castellanzesi di riacquistare quanto prima quell’autonomia, quella libertà d’azione e di pensiero che per troppo tempo hanno rinnegato per timore reverenziale, per troppo rispetto o per pigrizia.
Tutti noi abbiamo bisogno che cessino i veleni, le recriminazioni, la voce sempre alta, le critiche continue e che si possa lavorare nel massimo rispetto dei reciproci ruoli e nella massima collaborazione unicamente a favore della nostra Città.
E’ con questo spirito che porgiamo il più sincero benvenuto al sig Terzi.
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