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Il PISL Medio Olona o Greenway del Medio Olona è stato presentato il 21/08/03, ha come Ente capofila il Comune di Castellanza e come obiettivo la "Promozione e fruizione delle aree ad elevato valore e pregio paesaggistico e ambientale, tutela delle risorse ambientali, sviluppo e accrescimento delle imprese". Vi partecipano i Comuni di Castellanza, Olgiate Olona, Marnate, Gorla Minore, Gorla Maggiore, Solbiate Olona, Fagnano Olona. Non partecipa Cairate perchè questo comune non rientra in quelli rientranti in Obiettivo 2.

L'area in questione è accomunata dalla forte presenza del fiume Olona, il quale fa da comune denominatore per un territorio segmentato in due sottoaree: da un lato la realtà urbana fortemente antropizzata del Comune di Castellanza, inserito a sua volta nella conurbazione di Legnano e Busto Arsizio; dall'altro i rimanenti sei Comuni caratterizzati da minore presenza residenziale, maggiori spazio verde e industrializzazione.
All'interno di questo progetto, ogni Comune ha avanzato proprie richieste di finanziamento, con il benestare di tutti gli altri, per opere attinenti all'area Obiettivo 2 - riqualificazione dell'assetto urbano, fognature, costruzione di piste ciclabili, nuove strade. Interventi che dovrebbero inserirsi nel progetto globale "Greenway del Medio Olona" che si prefigge lo sviluppo e il potenziamento delle imprese della Valle Olona, unitamente alla fruizione delle aree a elevato valore paesaggistico e ambientale, nonchè alla tutela delle risorse idriche.
In particolare, l'area a monte di Castellanza vedrà la realizzazione di spazi verdi di qualità, collegati tramite percorsi che consentano il recupero di parte del patrimonio storico e archettonico. Mentre, l'area più cittadina, ossia Castellanza, dovrà sviluppare servizi e fornire beni altamente qualificati a tutto il territorio circostante.
Organigramma del PISL
Le tappe del PISL
La Regione Lombardia ha approvato il PISL Medio Olona in data 11 giugno 2004 con Decreto dirigenziale n. 10035.
I relatori del PISL hanno così descritto la Valle Olona:
"L'area in oggetto presenta, sul fronte ambientale, i seguenti punti di debolezza e fragilità:
- elevata vulnerabilità del corridoio fluviale
- elevati valori di inquinamento delle acque per effetto degli scarichi industriali e civili
- bassa qualità ecologica dei boschi e dei prati
- scarsa fruibilità delle aree verdi per il tempo libero
- elevata vulnerabilità delle falde acquifere
mentre, sul fronte socio economico abbiamo le seguenti debolezze e minacce:
- perdita di competitività del sistema produttivo, soprattutto del settore tessile;
- perdita di posti di lavoro legata al calo della produzione e alla perdita di significative aree di mercato
- calo degli investimenti per innovazione
- calo investimenti per riqualificazione degli impianti
- perdita della mano d'opera specializzata per effetto della attrattività di altri centri della produzione
- perdita di attrattività del sistema produttivo:mancanza di manager qualificati
- cambio generazionale
- perdita dell'indotto
- perdita dei benefici sociali indotti dalla presenza di importanti imprese industriali."
Il PISL persegue quindi le seguenti finalità:
- sviluppare la competitività del sistema economico (consolidamento e crescita della presenza imprenditoriale)
- accrescere la qualificazione e la dotazione infrastrutturale del territorio
- valorizzare le risorse ambientali incidendo sui fattori a rischio, sanando le situazioni di compromissione, potenziando le opportunità del patrimonio naturale e culturale.
Punti di forza del programma sono:
- grande tradizione imprenditoriale
- forte attaccamento delle comunità ai valori sociali
- innata creatività imprenditoriale
- un capitale naturale pregevole
- un grande patrimonio costituito da presenze monumentali storiche ed architettoniche in grado di attivare un modello di turismo sostenibile.
Il programma raccoglie circa 100 progetti, di iniziativa comunale, provinciale e regionale, per un importo stimato di circa 60 milioni di euro, alla cui realizzazione concorreranno finanziamenti comunitari, comunali e anche di privati.
I progetti riguardano:
- adeguamenti del sistema stradale per la connessione con le autostrade e la circonvallazione dei centri abitati
- adeguamenti del sistema di collettamento e scarico
- sistemazioni ambientali (argini, ponti, scarpate)
- riqualificazione di una ferrovia storica
- realizzazione di una rete ciclopedonale lungo il fiume
- realizzazione di un anello di fibre ottiche che collega tutti i Comuni
- riqualificazione del patrimonio storico e monumentale
- iniziative per l'aumento della capacità di programmazione dell'Ente Pubblico
- iniziative per la comunicaizone e coinvolgimento degli attori sociali
Durata del programma: 2000-2015
Importo complessivo dei progetti: 66 milioni di euro
Importo progetti candidabili ai bandi sul 2004: 24 milioni di euro
Interventi già finanziati sui bandi precedenti: 6,6 milioni di euro
Opere già ultimate: 5,5 milioni di euro
Progetti pronti per l'appalto: 12,6 milioni di euro
Progetti già coperti da finanziamento: 5,4 milioni di euro
Progetti preliminari e studi di fattibilità (senza copertura finanziaria): 41 milioni di euro
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