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Interramento: cronistoria

Stazione
La Storia
Malpensa 2000
Tram-Treno
L'Accordo di Programma
Hanno detto:

25 novembre 1982 Piano Regionale dei trasporti - prevede collegamento diretto su ferrovia Malpensa- Busto A.- Saronno - Milano Porta Garibaldi
21 luglio 1983 voto favorevole della Commissione Interministeriale per l'ammodernamento ed il potenziamento dei servizi pubblici di trasporto
2 maggio 1984 Decreto Ministeriale approva in linea tecnica il progetto di massima per la realizzazione del collegamento FNM con Malpensa
22 agosto 1985 pubblicata la legge n. 449 "Interventi di ampliamento e ammodernamento da attuare nei sistemi aeroportuali di Roma e Milano"
1985 su indicazioni della Regione Lombardia la SEA provvede allo studio di un nuovo Piano Regolatore Generale. "Maplensa 2000"
12 aprile 1986 gli arch. Pensotti e Pozzi dello studio G14 illustrano all'Amministrazione Comunale il progetto che prevede il raddoppio del binario della tratta Vanzaghello-Saronno
24 aprile 1986 prot. 3089 - l'Amministrazione richiede soluzioni alternative che prevedano la modifica del piano del ferro
14 maggio 1986

l'Assessore Regionale ai Trasporti richiede entro 30 giorni il parere in merito al "tracciato ferroviario ed agli ambiti di salvaguardia interessanti il territorio del comune".
Il progetto prevede l'attraversamento del territorio di Castellanza conservando inalterato il piano del ferro.

13 giugno 1986

Consiglio Comunale delibera "parere negativo per quanto riguarda l'ipotesi progettuale di mantenere l'attuale piano di scorrimento delle ferrovia, richiedendo esplicitamente che vengano proposte soluzioni alternative che prevedano la modifica del piano del ferro".
Voti favorevoli 24 su 28 - contrari nessuno - astenuti 4 (Palazzo, Ghidoni, Moroni Dario, Bonetti)

31 luglio 1986 voto favorevole della Commissione Interministeriale per un preventivo massimo di spesa di 353 miliardi di lire, compresi IVA, imprevisti e revisione dei prezzi al dicembre 1990 per la realizzazione del collegamento ferroviario Saronno-Malpensa
13 settembre 1986 Decreto Ministeriale approva in linea tecnica il progetto esecutivo
dicembre 1987 FNM fanno pervenire al Sindaco lo studio definitivo per l'attraversamento della ferrovia in Castellanza. Lo studio contempla due ipotesi: la prima (costo 31 miliardi di lire) lascai inalterato il tracciato, la seconda (70 miliardi di lire) prevede l'interramento della tratta. La seconda soluzione prevede la costruzione di una seconda stazione in Castegnate-Nizzolina, che servirebbe gli utenti di Marnate, Gorla Maggiore e Gorla Minore.
28 dicembre 1987 Giunta Comunale all'unanimità delibera di "richiedere alla SpA Ferrovie Nord Milano di inoltrare sollecitamente al Ministero dei Trasporti proposta tecnica di variante al progetto, per la sistemazione dell'attraversamento della ferrovia in Castellanza, in conformità allo studio di interramento esaminato, portante la data dicembre 1987.
6 febbraio 1988 Consiglio Comunale con 28 voti favorevoli su 29 (uno astenuto, Palazzo) ratifica la delibera della Giunta
23 febbraio 1988 Nota del Ministero dei Trasporti rileva l'impossibilità di individuare fonti finanziarie per la copertura dei maggiori costi
6 luglio 1988 Regione Lombardia trasmette il progetto definitivo con invito a esprimere parere in merito - progetto 'a raso'
23 luglio 1988 Giunta Comunale delibera di "esprimere parere sfavorevole sulla soluzione progettuale sottoposta"
25 ottobre 1988 ratifica delibera
20 aprile 1989 Sindaco Moroni a La Prealpina: unica soluzione è l'interramento.
10 maggio 1989 PCI: mozione - Proposta di incaricare un ENte per lo studio di un progetto di massima sull'interramento
3 luglio 1989 Consiglio comunale approva all'unanimità mozione del PSI (Giordano Colombo): indispensabile la stesura di un progetto di coordinamento fra tutti gli enti interessati. Interramento.
18 luglio 1989 Assessore Regionale ai Trasporti (Bonfanti) si impegna a fornire entro la prima metà di settembre ogni elemento conoscitivo, tecnico e finanziario relativo al problema dell'interramento.
13 ottobre 1989 Incontro in Regione. L'ing Picchi FNM presenta progetto per l'interramento. Tabella costi comparati. Insiste per la soluzione a raso.
19 ottobre 1989 Giunta : incarico a tecnico di fiducia per studio di progetto sull'interramento FNM
3 novembre 1989 Commissione Territorio: raddoppio soluzione a raso con soluzioni proposte dall'arch. Cerutti. Soluzione non accettata.
13 novembre 1989 Assessore Regionale ai Trasporti ribadisce l'impossibilità dell'interramento.
17 marzo 1990 Regione: incarico a prof. Migliacci del Politecnico per valutazione tecnica ed economica dell'ipotesi di interramento della tratta Rescaldina-Castellanza-Ferno- Lonate Pozzolo.
17 aprile 1990 Convegno al Centro Civico "Le Ferrovie Nord e la grande viabilità degli anni 90". Impegni per l'interramento
12 settembre 1990 Valutazione ing. Migliacci - Stima opere interramento= 116 miliardi di lire.
10 ottobre 1990 Valutazione di 3 ipotesi formulate da FNM: a raso, sopraelevata, interrata parzialmente.
8 gennaio 1991 Regione- Assessore ai Traporti: Bozza di impegno tra Regione, Comune e FNME per stipulare Accordo di programma al fine di individuare le soluzioni che tengono conto della richiesta di Castellanza di interramento.
31 gennaio 1991 Consiglio Comunale approva protocollo per interramento FNM - Favorevoli 22 (DC-PSI-Lega) astenuti 4 (PCI-Verdi)
2 maggio 1991 Firmato il protocollo di accordo tra Regione, FNM e Comune di Castellanza
luglio 1992 presentati nuovi studi al Ministero - interramento a Castellanza e riduzione dei costi da 100 a 60 miliardi di lire. Scompare la seconda stazione, la riapertura della Valmorea e il tratto interrato sarà più breve. Finanziamenti bloccati a tutti i livelli in seguito all'inchiesta 'mani pulite'.
6 novembre 1992 Regione Lombardia prospetta una soluzione intermedia con il mantenimento del collegamento ferroviario della Valmorea e la copertura di buona parte della tratta ferroviaria.
11 dicembre 1992 Amministrazione sottoscrive un atto aggiuntivo al Protocollo di Accordo che tiene conto sia dei problemi relativi al finanziamento degli interventi sia di altre questioni tecniche
24 febbraio 1993 Amministrazione ribadisce il parere negativo per la soluzione a raso.
5 aprile 1993 FNM conferma proprio indirizzo per la soluzione a raso. Disponibilità a progettare una soluzione alternativa interrata. Richiesta al Comune di un contributo per i maggiori costi dell'interramento.
8 giugno 1993 Amministrazione: assoluta inderogabilità dell'interramento. Disposta dare contributo per la progettazione previa convenzione. Disponibile a contribuire ai maggiori oneri dell'interramento (max 5 miliardi di lire in 8 anni9.
2 dicembre 1993

Assessore Regionale ai Trasporti: abbassamento della linea del ferro, permette di ridurre i problemi legati ai raccordi e ai collegamenti esistenti nonchè il recupero di un'ampia zona standard urbanistica attraverso la copertura dell'area stazione. Differenza costi: 47 miliardi di lire.
In data 28 giugno 1993 le FNM hanno avviato gara per progettazione esecutiva dell'intera tratta.

30 giugno 1994 Le FNM trasmettono copia aggiornata del Protocollo d'intesa che prevede la messa in trincea. Contributo Comune: 10 miliardi di lire. Disponibilità ad esaminare proposte migliorative del Comune
1 agosto 1994 Puntualizzazione sul Protocollo che viene ritenuto una base concreta di accordo. Suggerimenti migliorativi e cautelativi per il Comune
21 novembre 1994 riunione di lavoro
2 dicembre 1994 riunione di lavoro
6 dicembre 1994 Da Regione Lombardia: atto di indirizzo per la progettazione del tratto parzialmente interrato a Castellanza. all. disegno di massima con le quote della linea da realizzare e descrizione sommaria dell'intervento. Convergenza positiva dei partecipanti alle riunioni di lavoro precedenti.
10 marzo 1995

Consiglio Comunale: autorizzazione al Sindaco a firmare l'atto di indirizzo con Regione e FNM per la progettazione esecutiva dell'interramento della linea a Castellanza secondo lo schema concordato.
Voti favorevoli 18; astenuti 5 (PDS, Verdi, Rifondazione).

L'Atto di indirizzo prevede l'interramento del piano del ferro 'in trincea' per una tratta di circa m. 1800, a partire dall'intersezione con l'autostrada dei Laghi fino all'intersezione con via Don Minzoni.
Il Comune di Castellanza conferisce un contributo di 10 miliardi di lire in un quadrienno (1996-1999)

E' prevista la costituzione di una Commissione con il compito di valutare mensilmente lo stato di avanzamento della progettazione nonchè indicare eventuali soluzioni parziali alternative e pronunciarsi su problemi di natura tecnica.

E' previsto altresì un gruppo di lavoro misto che dovrà disporre un programma di esercizio e di utilizzazione della tratta per l'integrazione completa nel Sistena Ferroviaro Regionale.

L'Atto di indirizzo non fu firmato dal sindaco Roveda, ma lasciato ai nuovi amministratori.

4 settembre 1995

Mozione dei Democratici per governare Castellanza relativa all'indirizzo sui problemi connessi alle soluzioni da adottare in merito all'attraversamento delle FNM.

Impegno ad attivare la Commissione e il gruppo di lavoro previsti nell'Atto di indirizzo; rivedere contributo economico. Impegna altresì il Sindaco e la Giunta ad informare di ogni passo il Consiglio Comunale e/0 la Conferenza dei Capigruppo.

17 ottobre 1995 La Prealpina : Il Sindaco Livio Frigoli bocci ail piano di interramento proposto dalla precedente Giunta.
"Non me la sento di avallare il progetto redatto da chi mi ha preceduto e desidero decidere in totale autonomia sulle controproposte da fare alle FNM."
5 novembre 1995

La Prealpina: Luigi Roveda scrive al suo successore Livio Frigoli invitandolo a non banalizzare le scelte della vecchi giunta sullo scottante problema dell'interramento della ferrovia.
" Si possono avere opinioni diverse o cambiarle, ma non bisogna banalizzare i problemi o evocare a copertura delle indecisioni presunti errori del passato."

14 dicembre 1995

nasce il Comitato Civico per l'interramento
"Invitiamo l'amministrazione a non firmare accordi per la soluzione a raso e chiediamo a tutti i partiti di rispettare programmi e promesse fatti in campagna elettorale."

dicembre 1995 Castellanza Viva - FNM quale futuro?
Il sindaco Frigoli:"Non sceglieremo nulla nel chiuso di qualche stanza. Quando verrà il momento - e verrà molto presto - le decisioni saranno assunte alla luce del sole, senza sotterfugi o false promesse. Nell'interesse di Castellanza."
Assessore all'urbanistica Pasolini: "la nuova Amministrazione, insediatasi nel maggio scorso, ha esaminato in modo critico quel progetto (realizzazione 'in trincea').Dal punto di vista tecnico e urbanistico si possono evidenziare parecchie ragioni per le quali la nuova Giunta ha ritenuto opportuno riesaminare e ridiscutere quell'atto di indirizzo."
24 gennaio 1996

La Prealpina - Prosegue la battaglia per l'interramento
Santo Consonni (FNM): "Ritenevamo che a crearci difficoltà sarebbe stato il Comitato, mentre invece lo ha fatto l'Amministrazione. E rivolgendosi direttamente a Frigoli "Sindaco, la corda è ormai tesa, tra poco si romperà. Non può chiederci opere civili a 100 metri dalla ferrovia" " ...Se dovessimo accettare una soluzione alternativa all'interramento totale, lo faremo solo a costo zero per la città. E vi chiederemo anche interventi a due chilometri dalla ferrovia - ha replicato duro il primo cittadino."

26 gennaio 1996

Comunicato Stampa - delegazione presso Ministero dei Trasporti
Il Sindaco e l'ing. Tellarini hanno espresso la propria insoddisfazione per l'impossibilità di concordare la soluzione dell'interramento e hanno ribadito la propria totale indisponibilità a sottoscrivere soluzioni a raso.

15 febbraio 1996 Consiglio Comunale - la maggioranza di governo e i Democratici hanno approvato col voto contrario di tutte le opposizioni (Lega Nord, Vivere Castellanza, Forza Italia, Popolari, Verdi e Rifondazione Comunista) una propria mozione che dà mandato al Sindaco per trattare con FNM, Regione e Ministero il raddoppio dei binari 'a raso' completo di tutte le opere urbanistiche, viabilistiche e ambientali previste dall'Ufficio Tecnico Comunale.
4 aprile 1996 La Prealpina - Progetti a confronto: l'interramento costerebbe molto meno del 'raso'.
aprile 1996

Castellanza Viva - Novità rivoluzionarie dal progetto elaborato dal Cocis e presentato dal Comitato Civico.
Il Sindaco Livio Frigoli interrompe le trattative con Regione e Ferrovie.
"Si sappia che la trattativa per il 'raso' era quasi conclusa. Il passaggio dei 150 treni giornalieri in superficie sarebbe stato bilanciato con numerose e significative opere pubbliche...Il tutto realizzato dalle FNM a costo zero per la collettività..."

11 aprile 1996 Consiglio Comunale - impegna il Sindaco e la Giunta a interrompere con decorrenza immediata le trattative avviate con FNM, Ministero e Regione
Voti fsvorevoli 13 (Democratici per governare Castellanza) astenuti 4 (2 Forza Italia, 1 Popolari, 1 Vivere Castellanza) contrari 2 (1 Verdi e Rifondazione Comunista, 1 Vivere Castellanza)
16 maggio 1996 La Prealpina - Svolta sul problema della ferrovia all'incontro tra le parti in Regione. Le MM preparano uno studio sull'interramento totale.
22 maggio 1996 La Prealpina - La linea Milano-Malpensa servirà come Gronda Nord per il trasporto merci da Novara a Seregno.
3 giugno 1996 Progetto MM: interramento totale con inizio a scendere 800 metri prima di via Rescalda - interrato per un totale di 2285 mt sino oltre il ponte di via Don Minzoni - tra viale Italie e Olona per 400 mt il tunnel è a vista - nuova stazione spostata di circa 150 mt rispetto all'attuale - collegamento con FF.SS.- nessun esproprio terreni.
27 maggio 1998 L'Accordo di programma sottoscritto tra la Regione Lombardia, la Provincia di Varese, i comuni di Busto Arsizio e Castellanza, le FS e le FNM in merito all'interramento del Malpens Express nel tratto di attraversamento di Castellanza, prevede la redazione di uno studio di fattibilità per il collegamento dei binari delle FS e delle FNM in Busto Arsizio, la realizzazione di una fermata d'interscambio tra le due linee ferroviarie.
28 luglio 1998 Il Ministero dei Trasporti ha messo a disposizione i finanziamenti necessari sia per la sistemazione del nodo di Novara sia per l'avvio della progettazione del collegamento ferroviario Malpensa-Gallarate ed anche per il raccordo delle linee FS-FNM in Busto Arsizio.
6 agosto 1998 Accordo tra il Ministero dei Trasporti, Regione Lombardia e il comune di Busto Arsizio sui finanziamenti necessari per la realizzazione del raccordo FS-FNM e per la realizzazione della fermata di interscambio, qualora riconosciuta fattibile.
aprile 1999 MM ha consegnato il progetto esecutivo: doppia galleria sotto l'Olona.
dicembre 1999 indetta gara d'appalto internazionale per la realizzazione di 4 km di linea ferroviaria a doppio binario di cui circa 2 km a raso e in trincea con opere di sostegno e circa 2 km in galleria a foro cieco (coppia di gallerie circolari gemelle) e della fermata di Castellanza. L'opera comprensiva del fabbricato viaggiatori e di tutti gli impianti tecnologici.
febbraio 2000 Accordo di programma per la realizzazione dell'interramento della tratta Castellanza (VA) del collegamento ferroviario Saronno-Malpensa tra Ministero dei Trasporti, Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Castellanza, FNME spa. DPGR 9 febbraio 2000 n. 2978
aprile 2000 Ministero blocca la stazione interrata dopo che la Regione ha inserito la linea Saronno-Malpensa nel piano infrastrutturale lombardo delle merci (Gronda Nord).
22 giugno 2000 Consiglio Comunale approva all'unanimità lo spostamento della stazione all'incrocio con le FS.
Il testo della Deliberazione
10 ottobre 2000 Ministero dei trasporti - Ass. a Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia-Provincia di Varese, FNM, FS, comuni di Castellanza e Busto Arsizio hanno firmato l'accordo per l'interramento dei binari FNM. Stazione spostata all'incrocio FNM-FS; tram-treno; collegamento su rotaia con il polo chimico; binari e sedime ceduti al Comune; impegno della Regione a finanziare una strada di Valle che colleghi il centro di Castegnate con il Municipio.
novembre 2000 Il Sindaco vota con l'opposizione. La strada di valle non è mai esistita nell'accordo.
12 marzo 2001 FNM illustrano i punti essenziali del progetto definitivo: 4 km circa di binari interrati (parte in trincea, parte in galleria artificiale o naturale, parte in galleria a fondo cieco); stazione spostata a confine con Busto, laddove le linee dello Stato e delle Nord si insercano.
10 aprile 2001 Sottoscritto l'Atto Integrativo che prevede l'interramento "semplificato" a Castellanza, la localizzazione della nuova stazione FNME di Busto/Castellanza e una serie di raccordi e interscambi tra le linee FNME e FS. Il Ministero si è formalmente impegnato a cedere a Castellanza la proprietà dei binari a raso, una volta dismessi.
Il testo dell'Accordo
21 giugno 2001

La Conferenza dei Servizi ha approvato l'interramento.
Tunnell sotto l'Olona, stazione spostata e tram-treno

ottobre 2001 Decreto conclusivo del Ministero
gennaio 2002 Pubblicato il bando di gara per il primo lotto della galleria.
2 ottobre 2002 Regione Lombardia e Ferrovie Nord hanno sottoscritto un accordo per la realizzazione della tratta ferroviaria del Malpensa Express nel Comune di Castellanza. I lavori verranno realizzati dalle Ferrovie Nord, mentre la Regione Lombardia concorrerà al finanziamento dell'opera con un contributo di 4,7 milioni di Euro.
febbraio 2003 La ditta Grassetto si è aggiudicata il primo lotto dei lavori - quello riguardante la galleria a foro cieco . Consegna prevista: entro 37 mesi.
febbraio 2003 FNME ha pubblicato il bando di gara per i lavori di completamento delle opere di raddoppio della linesa Saronno-Malpensa nel tratto dei comuni di Castellanza e Busto Arsizio (escluse opere civili gallerie a foro cieco) e per il collegamento ferroviario Saronno-Malpensa, interramento di Castellanza, lotto 2. L'importo è di 62.496.640,72 Euro (di cui 3.889.150.07 Euro per oneri per la sicurezza)

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