Al Presidente del
CONSIGLIO COMUNALE
di Castellanza
sig. Maurizio Frigoli
p.c. Ai Sigg. Capigruppo Consigliari
Castellanza, 17 luglio 2006
Oggetto: MOZIONE Raccordo Z (“terzo binario”) delle FNM
I sottoscritti Consiglieri Lidia Zaffaroni e Michele Palazzo
VALUTATO
1. Il PROTOCOLLO per la realizzazione dell’interramento della tratta di Castellanza del collegamento ferroviario Saronno-Malpensa e per la risoluzione del nodo ferroviario di Busto Arsizio siglato in data 10 ottobre 2000 tra Ministero dei Trasporti e delle Navigazione, Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Busto Arsizio, Comune di Castellanza, Ferrovie Nord Milano Esercizio spa e Ferrovie dello Stato spa nelle parti in cui esplicitamente riporta:
- che gli oneri di realizzazione del raccordo X (scheda n. T 314 dell’AdPQ “Malpensa Sempione Valico di Luino”) e del raccordo Z (scheda n. T 149 dell’AdPQ “Malpensa Express-Saronno Busto A. Malpensa (esclusa Castellanza)” fanno capo ai finanziamenti già individuati e programmati nell’Accordo Programma Quadro di Malpensa
- che, ai fini della verifica di compatibilità tecnica del raccordo Z con la futura stazione unificata di interscambio passeggeri, FNME ha effettuato un apposito studio… dal quale emerge la fattibilità combinata degli interventi
- (Le Parti … concordano)
- punto 3 – realizzare il sistema delle interconnessioni tra la linea FS e la linea FNME sia per le merci che per i passeggeri
- punto 5 – realizzare, contestualmente alla realizzazione dell’interramento e della nuova stazione FNM di Busto-Castellanza, il sistema di trasporto pubblico di interconnessione tra la stazione di Busto FS, la nuova stazione Busto/Castellanza FNME e l’attuale stazione FNME di Castellanza, in sede fissa
- garantire la realizzazione delle opere e l’ottenimento degli obiettivi indicati utilizzando le risorse già stanziate e disponibili
2. L’ATTO INTEGRATIVO all’Accordo di Programma per la realizzazione dell’Interramento della tratta di Castellanza del collegamento ferroviario Saronno-Malpensa e per la risoluzione del nodo ferroviario di Busto Arsizio siglato il 10 aprile 2001 tra Ministero dei Trasporti e della navigazione, Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Castellanza, Comune di Busto Arsizio, Ferrovie Nord Milano Esercizio spa, Ferrovie dello Stato spa, nelle parti in cui esplicitamente ribadisce:
- (Le Parti … convengono)
- realizzazione dei raccordi X (collegamento tra la stazione FS di Busto e quella FNME di Busto) e Z (collegamento tra la stazione FS di Busto e la nuova stazione FNME di Busto/Castellanza)
- esecuzione dello studio di fattibilità finalizzato alla progettazione e realizzazione del sistema definitivo di trasporto tipo tram/treno per l’interconnessione tra le stazioni ferroviarie di Busto FS (attuale), Castellanza/Busto FNM, Castellanza FNM (attuale)
- concordano di destinare, per la quota necessaria, i risparmi provenienti dai costi di realizzazione delle opere dell’interramento …alla progettazione e realizzazione del sistema definitivo di trasporto (tipo tram/treno) per il collegamento tra le stazioni
- Il Ministero dei Trasporti e della Navigazione si impegna a
- finanziare….raccordo Z comprensivo di opere viabilistiche interferite
- dare disponibilità, previo adempimento dell’impegno di cui al punto 6.1, alla cessione in uso al Comune competente per territorio, previa attivazione delle necessarie procedure di dismissione – di intesa con il Ministero delle Finanze o con il nuovo ente territoriale competente dal momento dell’attuazione del Dlgs.vo 422/97 – di una parte dell’attuale sedime ferroviario in Castellanza una volta dismesso, dopo l’entrata in esercizio del tunnel ferroviario; entità e modalità di detta cessione saranno definite da specifico atto convenzionale tra le parti, entro 3 mesi dall’individuazione del soggetto competente.
3. Il Verbale della riunione del Collegio di Vigilanza dell’Accordo di Programma per la realizzazione dell’interramento della tratta di Castellana e della risoluzione del nodo ferroviario di Busto Arsizio del 15.12.2004 nelle parti in cui riporta:
- l’ing. Ceresoli informa che il Consiglio d’Amministrazione di Ferrovie Nord, viste le difficoltà intervenute nel Lotto 1 che hanno comportato un’ormai eccessiva sospensione dei tempi per l’affidamento del Lotto 2 e in seguito alle perturbazioni intervenute nei prezzi di mercato, ha maturato la decisione di annullare la precedente gara e sta predisponendo i documenti per un nuovo appalto (da cui verranno stralciati il raccordo X, il raccordo Z e le opere ad essi strettamente connesse)…
- FNME ha deciso, contestualmente all’annullamento dell’appalto del Lotto 2, e come da richiesta di RFI di stralciare dalle opere del 2° lotto la parte riguardante il raccordo X, il raccordo Z e le opere complementari ad essi strettamente connesse.
4. La Relazione del “Tavolo Tecnico” istituito dal Ministero dei Trasporti (23 maggio 2000) in cui Ferrovie Nord Milano Esercizio spa esplicitamente scriveva “…nella attuale situazione di incertezza circa gli effettivi trend di sviluppo della mobilità e di configurazione del quadro infrastrutturale a medio-lungo termine, appare assolutamente consigliabile il mantenimento della disponibilità del sedime del binario attuale
- per non compromettere una eventuale futura ripresa del servizio sulla direttrice della Valmorea, almeno come raccordo alle industrie di Solbiate
o come riserva di capacità nella prospettiva di ulteriori massicci incrementi di traffico.
Quest’ultima prospettiva potrebbe essere significativa a lungo termine qualora si innestasse sulla Gronda l’ipotizzata linea di prosecuzione della direttrice del Gottardo. In tal caso sarebbe necessario prevedere anche altri interventi di potenziamento (estensione del terzo binario fino a Saronno ovest, potenziamento delle interconnessioni con FS a Busto, ecc.).
Si tratta di soluzioni oggi non sufficientemente esplorate né tali da giustificare al momento investimenti, ma comunque sufficienti a considerare opportuno evitare interventi sul sedime tali da comprometterne la possibilità di futuro riuso per il trasporto ferroviario o sistemi di trasporto pubblico compatibili.
5. le recenti notizie apparse sulla stampa locale a seguito della vicenda degli espropri che hanno visto coinvolti i residenti di via del Maggiolo, in cui ripetutamente, da parte di autorevoli esponenti di Ferrovie Nord Milano Esercizio si è fatto riferimento al Raccordo Z con la definizione ‘terzo binario’
propongono, e qui allegano la mozione ai sensi dell' art. 19 comma 7 del Regolamento Comunale da portare in approvazione nel prossimo Consiglio Comunale.
Lidia Zaffaroni Michele Palazzo

IL CONSIGLIO COMUNALE
- visto l' articolo 19.7 del Regolamento del Consiglio Comunale approvato con delibera C.C. n. 93 del 26.7.2000
- valutato quanto riportato nei documenti che hanno portato alla stesura dell’Atto Integrativo all’Accordo di Programma per la realizzazione dell’interramento della tratta di Castellanza del collegamento ferroviario Saronno Malpensa e per la risoluzione del nodo ferroviario di Busto Arsizio
- verificato che l’Atto Integrativo all’Accordo di Programma per la realizzazione dell’interramento della tratta di Castellanza del collegamento ferroviarrio Saronno Malpensa e per la risoluzione del nodo ferroviario di Busto Arsizio siglato il 10 aprile 2001 non è mai stato messo in discussione ed è quindi tuttora valido in ogni sua componente
- verificato altresì che Ferrovie Nord Milano Esercizio spa sta attuando una sorta di personale revisione dell’Accordo citato
INVITA
il SINDACO e la GIUNTA a vigilare affinchè l’Accordo di Programma in fase di attuazione sia rispettato in ogni suo punto e ad invitare Ferrovie Nord Milano Esercizio spa al MASSIMO rispetto di quanto a suo tempo convenuto, in particolare per quanto riguarda la cessione del sedime dismesso.
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